Xenocrazia

scritto da Rauco
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Rauco

Testo: Xenocrazia
di Rauco

Dicono che il governo abbia cambiato volto nella notte,
che le insegne, i semafori, le scuole
obbediscano ormai a una lingua pronunciata altrove.

Ogni bambino che nasce è un verbale,
ogni culla una statistica,
ogni cognome sconosciuto
la firma di un re invisibile.

Cammino nella strada dove sono cresciuto
e mi indicano come il messaggero del palazzo,
l'ambasciatore di un Paese
che non ho mai abitato.

La città continua a fare ciò che ha sempre fatto:
impasta il pane,
bestemmia,
solleva serrande.
Ma loro ascoltano soltanto
il rumore delle chiavi immaginarie.

Così la patria diventa un processo,
e io la prova vivente
di un complotto che ha bisogno del mio volto
più di quanto abbia bisogno della verità.

Xenocrazia testo di Rauco
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